Una volta avevo l’Amiga

Una volata tanto lascio perdere attualità e politica per parlare un poco di tecnologia.

Non sono un esperto (che Dio me ne scampi) ma un utilizzatore ed un estimatore delle tecnologie. Dopo tanto Windows e Nokia, dallo scorso anno, dopo molti, sono tornato a Apple.

Mi diverte seguire le discussioni sui forum fra i detrattori ed i sostenitori di questo o quell’ecosistema. Gli utenti Apple, la maggior parte delle volte sono accusati di essere schiavi di una moda, di non capire nulla di tecnologia (“utonti”), di essere piedi di soldi. Personalmente me ne frego e uso con molta gioia e diletto il mio IPhone, il mio IPad ed iMac.

Mi interesso di montaggio video, un po’ di grafica, di effettistica e, stanco della suite di Adobe, che giudico comunque un monumento, mi diverte riscoprire Final Cut e Motion.

Fra poco sarà possibile acquistare il nuovo Galaxy nella sua versione n 3. Le caratteristiche tecniche sulla carta sembrano essere impressionanti. Processore quadcore, 1Gb di RAM, capacità interna da 16, 32, 64 Gb ed uno schermo da 4,8 pollici. Fino a poco tempo fa “avercelo piccolo” faceva moda. Adesso sembra sia assolutamente necessario avere un mega schermo in tasca per guardare il nostro profilo Facebook.

Io credo che la cosa più importante, ma forse i più potranno smentirmi, sia avere a disposizione gli strumenti che servono, che aiutano a svolgere meglio il proprio lavoro, a raggiungere i propri obiettivi.

I fanboy sono uguali da tutte e due le parti, sia che siano targati IOS che Android. È un po’ come per la propria squadra di calcio. Ma anche nella tecnologia è molto spesso la stessa cosa (anche se fino ad ora non si è arrivato alle sprangate).

Così….le considerazioni di un vecchio “Amighista”.

P.s.: questo post l’ho scritto sull’Ipad.