Articoli marcati con tag ‘sindacato’

Fuori tempo massimo

Il vecchio arnese Camusso non si smentisce a sceglie le barricate. Fuori tempo massimo e fuori da ogni aderenza ad una realtà del mondo del lavoro che non è più quella di fine ‘800, proclama come da copione 16 ore di sciopero.

E tutto questo per l’articolo 18 ? Read the rest of this entry »

Inaspettatamente….è finita la crisi

E’ finita la crisi, era ora!

E non poassiamo fare altro che ringraziare Epifani e la sua CGIL che con lo sciopero generale di oggi (anche se vi hanno partecipato quattro gatti), proclamato “contro la crisi”, ha messo a posto tutto, ha risolto tutti i problemi. Infatti i dati sul turismo di questa sera già evidenziano il magico tocco di Epifani, dato che si ipotizzano 2 milioni in più di viaggiatori rispetto all’ano scorso.

Bravo Epifani, sei riuscito a far perdere un po’ di quattrini a quelli che ti hanno seguito in piazzae sei costato a tutti noi, ripeto TUTTI NOI, qualche centinaio di milioni di euro. Ma il risultato è straordinario, se si conta che l’hai ottenuto (ops…dimenticavo gli altri CUB COBAS e SDL…i soliti insomma, più i rimasugli dell’Onda) senza fornire soluzioni, suggerimenti, proposte. Ah no, dimenticavo la redistribuzione del reddito che francamente non ho mai capito che cosa voglia dire.

In ogni caso grazie, grazie di cuore.

Il sindacato del CUB

Lo sciopero dei trasporti (inutile) Read the rest of this entry »

Piloti e assistenti restano a terra.

I piloti AIrOne sono dei pirla. E non glielo dico io, glielo fa capire Fabio Berti, presidente dei piloti ANPAC. Eggià!!! Pertanto se non si ha voglia di seguire il link e leggere l’articolo cito:

E se qualcuno pensa di fare riferimento al contratto dei piloti di Air One – puntualizza – allora è fuori dalla realtà, è un contratto inaccettabile, uno dei peggiori in Europa.

Da ciò si evince che se hanno accettato il tale contratto sono dei pirla. E, a questo punto mi domando, non è che invece i contratti AirOne sono allineati al mercato e quelli Alitalia siano leggermente più vantaggiosi?

Continuando nella lettura dell’articolo, scopriamo che il trattamento dei piloti Alitalia è inferiore del 30% della media europea. Peccato che poi, paragonando le ore volate con Lufthansa, quest’ultima registra 650 ore medie contro le 560-570 dei piloti di casa nostra.

E’ comunque notizia di ieri che ANPAC e UP hanno abbandonato il tavolo delle trattative. E cito questa volta il Corriere:

«MEGLIO IL TRIBUNALE» - Davanti al Ministero del Lavoro è stato organizzato un sit-in in particolare di assistenti di volo di Alitalia (un’ottantina secondo la polizia), secondo i quali è «meglio Air France o portare i libri in tribunale, non bisogna firmare». Tra l’altro, si parla di mobilità territoriale per cui – secondo quanto hanno spiegato alcuni sindacalisti ai lavoratori – il personale e gli aerei verrebbero spostati dove servono, le retribuzioni sarebbero collegate a quanto si lavora, tutto sarebbe quindi basato sulla produttività.

Insomma, quello che normalmente succede in un’azienda privata. Forse serve un cambio di mentalità.

L’ultimo volo

Non so perchè :-).

Non so farmi un’idea sulla soluzione del Governo sulla questione Alitalia.

Leggendo i quotidiani, mi vengono per il momento solo due domande: 1) Perchè quando sono stato licenziato, non ho trovato automaticamente il posto al Catasto o alle Poste? 2) Questo è il segretario della UIL? Pensa e dice veramente queste cose?

Ne vedremo delle belle…..