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Giustizia cinofila

Si approvano pacchetti sicurezza, si costituiscono nuclei di poliza antimostro, antistupro, antiracket, antiprostituzione, si invocano le ronde che non devono essere chiamate ronde (chissà poi perchè….),  si indaga con le più moderne e sofisticate tecnologie con i RIS di Parma (forse qualche ripetizione da CSI non ci starebbe male), si discute della riforma della giustizia e tutti, ma proprio tutti, terminano indefessamente ed invariabilmente con il fatidico mantra: la certezza della pena!

E tutti i politici, giornalisti, avvocati, giuristi, ma soprattutto cittadini ne parlano, la invocano e, giustamente la pretendono.

Poi ti arriva il Giudice, o meglio, la Giudice di Viterbo che appassionata cinofila non può consentire che un pluripregiudicato stia in galera altrimenti il suo cane ne verrebbe a morire. E lo spedisce ai domiciliari. E allora la prossima volta avremo chessò un gatto, una cocorita, un pesce arcobaleno, un ornitorinco. Insomma, in periodi di allarmi sociali, una cosa chiedono i cittadini: che chi delinque stia in galera. Non allo zoo.

Giustizia è fatta.

Allora, la storia è questa.

Rubano una moto che viene ritrovata dopo due anni. Il LADRO (pregiudicato), nel periodo in cui ha avuto a disposizione la moto, ha provveduto ad apportare delle migliorie. Il giudice (un vero genio) ha stabilito che il legittimo proprietario avesse diritto a riottenere solo il motore ed il carter. In più , oltre il danno la beffa, il legittimo proprietario sarà adesso costretto a pagare le spese legali di ca. 3.000 euro e le spese per la custodia del mezzo per 5 anni, altri 5.000 euro.

La storia di per sè è abbastanza banale, ma fa vedere una volta di più, secondo me, come la giustizia venga amministrata. Allora la domanda sorge spontanea: bisogna sempre essere più furbi degli altri? E, allargando il concetto, non è quello che sembra accadere sempre di più nella vita di tutti i giorni nel nostro rapporto con gli altri?

Giudici Lucidi

E’ notizia di oggi dell’imprenditore che spara al ladro che si è introdotto in casa, uccidendolo. L’imprenditore viene indagato per omicidio volontario e si può già sentire l’eco dei commenti sulla giustizia fai da te, gli sceriffi, il Far West.

E’ vero, non si può consentire la giustizia “fai da te”, ma la risposta alla richiesta di più sicurezza è stata l’indulto. E basta leggere le cifre di quell’atto di “clemenza”, che doveva avere il duplice effetto di decongestionare le carceri e dimostrare che, in fondo, il perdono di stato avrebbe redento gli sventurati detenuti, per rendersi conto che sia stato un fallimento (come d’altra parte credo che i più si aspettassero). Questo articolo può dare un’idea!

Vorrei però citare anche un altro fatto di cronaca, sempre di questi giorni. Se da un lato un cittadino difende la propria vita e proprietà ed, uccidendo, viene accusato di omicidio volontario, dall’altro, ad un pirata della strada che ha ucciso due ragazzi su di un motorino, si derubrica l’accusa da omicidio volontario a colposo.

Ecco come funziona la nostra giustizia. Non sarà solo colpa dei giudici, sarà colpa delle leggi, del codice, delleinterpretazioni. Ma guidare a 80/90 all’ora in un centro cittadino, senza patente e senza prestare soccorso, siamo sicuri possa essere ritenuto un incidente?

Giustizia sia fatta.

E’ notizia di oggi che un gruppo di Kossovari, rapinatori di ville, è stato rimesso in libertà per decorrenza dei termini. La procura di Brescia sembra che in un anno non sia riuscita né a rinviarli a giudizio né a chiedere la proroga delle indagini.

Giorni fa, sempre sui giornali, apparve una notizia simile che riguardava la scarcerazione di alcuni mafiosi, sempre per lo stesso motivo.

I giornali scrivono, i cittadini si indignano, i politici parlano di sicurezza, tutti chiedono a gran voce la certezza della pena. Tutto questo sembra non arrivare ai magistrati e, soprattutto, al CSM, che mai trova elementi di responsabilità nell’operato dei giudici.

In ogni caso, perchè non si può mai sapere perchè è successo? Chi e perchè ha sbagliato? Ma soprattutto: quali provvedimenti sono stati adottati perchè questo non accada più?