Articoli marcati con tag ‘Europa’

La faccia buona della solidarietà

Andare a Lampedusa è di moda. Persino Barroso c’è andato per qualche ora, accompagnato da Letta e da Alfano, per far vedere la faccia triste dell’Europa. Quella che mostra il cordoglio a chiamata. Ci vuole una tragedia perché qualcuno si alzi, scuota la testa e dica che così non si può andare avanti. Il visino eternamente corrucciato della Boldrini fa da contraltare a quello eternamente attonito della Kyenge. Tutti con la solita litania. Così non può andare avanti, Invece va e continuerà ad andare avanti così. Ci sarà gente che cerca di scappare da una situazione disperata in terre dilaniate dalla guerra, dalla fame e dai soprusi. I cinesi continueranno nella compravendita delle risorse naturali dell’Africa nell’indifferenza e complicità globale. E ci sarà un occidente morente che cercherà di far vedere la sua faccia migliore, il cordoglio peloso, la solidarietà d’accatto a spese di una popolazione che continuerà a subire un’invasione subdola e non voluta. Non si gridi allo scandalo, non si taccino le persone di razzismo. L’Italia nei secoli è stata invasa e gli italiano hanno invaso, sono andati altrove a cercare fortuna e vita migliore. Quindi l’accusa di razzismo ad un popolo che è stato ed ha sempre accolto non regge. E i razzisti siete voi. Voi che credete che basti piegare il labbro, spalancare gli occhioni e spremere la lacrimuccia per farvi sentire diversi, solidali e sinceramente democratici. E continua a non fregarvene niente se, dopo aver fatto la passerella, alle genti che hanno bussato alla nostra porta non offrite un’alternativa se non quella di vivere nei vagoni dismessi, nelle baraccopoli, nelle fabbriche abbandonate. All’elettorato vendete la Bossi-Fini, il reato di clandestinità come la causa di tutte le tragedie umanitarie, la nostra colpa da espiare. Siete falsi ed ipocriti e non offrite soluzioni. E l’Europa? L’Europa non esiste, non è mai esistita e forse non esisterà mai. L’Europa stanzia miliardi per salvare il culo a banche decotte che hanno imbrogliato milioni di persone. E l’Italia fa la sua parte con altrettanti miliardi elargiti a banche rigorosamente di partito, anche se non si può dire. Ma per il problema degli immigrati si guarda nelle pieghe del borsellino e si scuote qualche moneta, nella pretesa, anche questa, che sia la soluzione del problema. Voi avete svolto il vostro compito, gli altri si fottano.

Pecoraro, Realacci e la trigonometria.

Negli anni passati la posizione preferita dei Governi del centrosinistra nei confronti dell’Unione Europea, e soprattutto di Francia e Germania, era trigonomicamente parlando a pi greco mezzi. Invito a ripassarsi un po’ la materia per capire l’angolatura, anche se facilmente intuibile.

Si capiscono pertanto le polemiche di questi giorni che riguardano il “pacchetto” (o più propriamente “pacco”) clima. Prodi, con il paladino del verde Pecoraro Scanio, punto si preoccuparono di calcolare i costi e trattare, come altri paesi, impegni meno vincolanti. Ma già tutti ci ricordiamo il Professore e lo scandaloso cambio Lira – Euro che ancora oggi fa sentire i suoi effetti nefasti.

Ma, al di là delle polemiche e dell’accusa di antieuropeismo ecc. ecc., dovrebbero destare un po’ più di attenzione le dichiarazioni del Pecoraro di cui sopra e di suo “cuggino” Realacci Ermete, i quali non ci pensano due volte nell’affermare che l’Italia non si può schierare con i “paesi più arretrati d’Europa” (leggi Polonia, Ungheria ecc) ma semmai con quelli industrialmente più evoluti quali Francia e Germania (ritornando così alla trigonometria). Bene, questi signori, oltre ad essere i Power Rangers del Verde, sono anche fra quelli che distribusicono patenti di razzismo. Dividere l’Europa fra paesi di serie A e serie B, invece, è sinonimo di grande civiltà.