Articoli marcati con tag ‘Epifani’

Esserci o non esserci

Epifani su Marchionne: “In Germania lo avrebbero mandato via”.

In Germania Epifani non esisterebbe.

Inaspettatamente….è finita la crisi

E’ finita la crisi, era ora!

E non poassiamo fare altro che ringraziare Epifani e la sua CGIL che con lo sciopero generale di oggi (anche se vi hanno partecipato quattro gatti), proclamato “contro la crisi”, ha messo a posto tutto, ha risolto tutti i problemi. Infatti i dati sul turismo di questa sera già evidenziano il magico tocco di Epifani, dato che si ipotizzano 2 milioni in più di viaggiatori rispetto all’ano scorso.

Bravo Epifani, sei riuscito a far perdere un po’ di quattrini a quelli che ti hanno seguito in piazzae sei costato a tutti noi, ripeto TUTTI NOI, qualche centinaio di milioni di euro. Ma il risultato è straordinario, se si conta che l’hai ottenuto (ops…dimenticavo gli altri CUB COBAS e SDL…i soliti insomma, più i rimasugli dell’Onda) senza fornire soluzioni, suggerimenti, proposte. Ah no, dimenticavo la redistribuzione del reddito che francamente non ho mai capito che cosa voglia dire.

In ogni caso grazie, grazie di cuore.

Scuola, non politica.

VELTRONI IN TESTA - In testa al corteo, partito intorno alle 9.30, Walter Veltroni e Guglielmo Epifani. «Il governo ascolti la società e non trasformi questo movimento in un fatto politico» ha detto il leader del Pd (dal Corriere).

Infatti non è un fatto politico. Come indire un referendum abrogativo (facendo spendere milioni di euro per nulla, considerati i risultati delle ultime tornate referendarie) non può essere considerato un fatto politico. Come marciare in compagnia del segretario della CIGL non è un fatto politico….(come non lo era Alitalia, ma questa è un’altra storia).

E’ bello vedere difendere il diritto allo studio, il posto di lavoro, il precariato, la scuola pubblica. Commuove…soprattutto quando sai che il nostro eroe Walter ha comprato l’appartamentino alla figlia per studiare a New York.

Walter, ma perchè ci prendi per il culo?

Cassa integrazione?

Ma in caso di fallimento di Alitalia, la cassa integrazione per oltre 4 mila dipendenti la pagheranno i sindacati (ANPAC, CIGL…) ecc?

O come al solito, oltre i debiti della compagnia, ci troveremo sul gobbone pure i dipendenti che hanno rifiutato prima l’offerta di Air France e poi quella della CAI?

La difesa ad oltranza del privilegio a dispetto della realtà dei fatti ha demolito definitivamente un’azienda.