Articoli marcati con tag ‘Berlusconi’

Bersani ha perso le elezioni 2013

Qualche riflessione sul risultato deludente del Pd, dopo una tornata elettorale che ha visto l'affermazione del MoVimento di Grillo e del recupero quasi miracoloso del Pdl. Read the rest of this entry »

Garullo – Ottocento e l’arte giusta

In Italia è molto facile ottenere la patente di “artista”: basta essere dalla parte giusta, frequentare gli ambienti giusti e soprattutto avere avversari giusti.

Dopodiché si apre un mondo assolutamente fantastico nel quale riconoscimenti e, in molti casi, sovvenzioni non mancano. Non esiste merito o mercato: esiste solo la parte politica giusta.

La ‘Kultura’ ci è costata un sacco di soldi. Sussidi elargiti a cialtroni più o meno famosi che con ricche sovvenzioni statali sono stati in grado di farsi produrre film che, osannati dalla critica giusta, hanno visto presentarsi al botteghino 26 persone. Probabilmente i parenti più stretti e qualche “impegnato” (conditio sine qua non).

Vale la pena ricordare un pezzo del miglior Villaggio all’ennesima proiezione della famigerata ‘Corazzata Potëmikin’ per rendere perfettamente il senso di quello che voglio dire.

In questo filone si collocano probabilmente Antonio Garullo e Mario Ottocento. Ammetto la mia ignoranza artistica e confesso che non mi viene assolutamente in mente alcuna opera memorabile dei due. Cerco di documentarmi (anche se non me ne frega un beato) e cerco su google. Si sa, il motore di ricerca indicizza tutto senza distinguere le cose meritevoli e le ciofeche. Ed il mio tentativo non è vano e, per il bene dell’umanità, condivido questo link.

Vorrei che si soffermasse l’attenzione sulle opere fuori concorso, soprattutto quell con Audrey Hapburn.

Ma l’ultima fatica dei due risulta essere “il sogno degli italiani”, reperibile sempre via google, che raffigura Berlusconi morto. Mi domando come si possa definire ‘arte’ una simile espressione di cattivo gusto, di cialtroneria e, soprattutto, di evidente piaggeria e servilismo nei confronti degli ambienti giusti di cui sopra.

Mi devo però sinceramente pentire di una cosa: aver aggiunto i loro nomi all’indicizzazione di google.

Gli articoli di Fare Futuro

Sono andato per curisità a leggere, sul sito della fondazione Fare Futuro, il delirante editoriale di Filippo Rossi,  che ha causato una valanga di dissociazioni dalla maggioranza dei Finiani. Credo che ogni ulteriore commento sullo stesso sia superfluo.

Navigando sul sito ho invece trovato un altro articolo a firma Floriana Bulfon dal titolo “Vedrete, il Cavaliere della Privacy scenderà in campo contro Feltri”, nel quale la Floriana sostiene che Berlusconi, da difensore della privacy qual’è, dovrebbe intervenire nei confronti de Il Giornale per l’inchiesta sulla casa di Montercarlo in cui vive il cognato di Fini.

Forse qualcuno dovrebbe spiegare alla Floriana la differenza fra un’indagine giornalistica e l’essere velina delle Procure. L’inchiesta de Il Giornale si sviluppa cercando prove, riscontri, testimoni e non è il semplice copiaincolla di intercettazioni telefoniche od ambientali, delle quali si scelgono i “pezzi migliori” e si decontestualizzano completamente. Read the rest of this entry »

Il lodo De Magistris

Mi auguro che l’inizio d’anno sia stato per tutti un momento felice, foriero di nuove prospettive, cambiamenti e propositi a non ripetere gli errori commessi nell’anno appena trascorso.

Tutto questo sembra non essere accaduto a De Magistris Lugi, che, senza neanche aspettare la Befana,  sul suo blog s’inventa il lodo De Magistris, ovvero l’esilio di Berlusconi alle isole Cayman (suggerisce lui).

Il Nostro è quello dell’inchiesta “Why not”, quella finita nel nulla (come altre da lui condotte), attraverso la quale aveva indagato mezza Italia. Fra gli altri appariva anche un certo Di Pietro Antonio (ops!?), che ad un certo punto sparì misteriosamente dal novero degli indagati. Ora il buon Luigi è europarlamentare, eletto nelle fila dell’IDV. Strabilianti coincidenze sulle quali nessuno si sogna di indagare.

Why not?

Chi semina odio….

Nel vasto panorama dei giornalisti (presunti o che si credono tali) una menziona particolare va al quasi geografo Daniele Martinelli  , che cura un blog da dove lancia le sue invettive, prevalentemente contro il Cavaliere.

Il Daniele rappresente la pubblica accusa, la giuria, il giudice e, se potesse, anche il boia. Pertanto, senza uno straccio di prova, nei suoi video caserecci, ricostruisce, inventa, propaganda; insomma scimmiotta un po’ Travaglio e Grillo, guadagnando probabilmente un po’ di meno.

I suoi video sono un vero spasso. E lo dico sul serio. La sua ricostruzione del caso Spatuzza è da manuale, senza poi parlare della difesa di Massimo Tartaglia.

Il Danilele è l’esempio vivente di quella parte politica invidiosa, rancorosa, triste e perdente. E’ l’emblema della dietrologia d’antan, della ricostruzione alambiccata e di fantasia, delle BR che in fondo non erano BR ma compagni che sbagliano, ‘tanto per intenderci.

E’ comunque quello che gode che a Berlusconi sia arrivata in faccia una statuetta ma non può dirlo. Non può dirlo perchè, ricordiamoci sempre, la sinistra è pacifista, democratica e soprattutto non violenta.

Una nota: nel video in difesa (ops, volevo dire solidarietà) a Tartaglia c’è un bellissimo passo sulle “vittime” del G8 di Genova. Le vittime che hanno devastato la mia città. Ma dimenticavo: pacifiste, democratiche e soprattutto non violente