Ti accorgi che….

Ti accorgi ad un certo punto che è arrivata la primavera. Ritornano le rondini, le giornate si allungano, rispuntano foglie sugli alberi, il tempo si mette al bello e riponi i maglioni nell’armadio.

Ti accorgi che sono imminenti le elezioni perchè si risveglia il Tribunale di Milano.

Non entro nel merito del processo all’avvocato Mills ma appare alquanto strana la tempistica: poco importa se i magistrati a volte ci mettano mesi, se non anni, a depositare le sentenze, causando la liberazione di delinquenti e mafiosi. Poco importa se rinviano i processi alle calende greche, causando danni incalcolabili sulle vittime di abusi e soprusi. Poco importa hanno un organo di controllo che anche nei casi più eclatanti di negligenza, imperizia, incuria, malversazione, partigianeria e falso non li caccia a calci in culo dalla Magistratura ma li trasferisce. Quando si tratta invece del Cavaliere, e sopratutto in vista di un’importante appuntamento elettorale, ecco che miracolosamente tutto funziona alla perfezione. E mai, dico mai osare sospettare che queste tempistiche siano dettate più dai tempi della politica che non della legge.

A seguito tutto il carrozzone della politica, a cominciaredal Co.Co.Pro. del  PD Franceschini che dichiara: «venga in Parlamento, ma venga a dire: ‘io rinuncio ai privilegi del lodo Alfano e mi sottopongo a un giudizio come tutti i normali cittadini”» Mentre Di Pietro: «Berlusconi è un corruttore giudiziario che si è fatto una legge per non farsi processare, rinunci all’immunità del Lodo Alfano o si dimetta».

Le dichiarazioni di Di Pietro dovrebbero far riflettere. Se non sbaglio si dovrebbe presumere l’innocenza fino a condanna definitiva. Di Pietro ricordo che oltre ad essere un ex-Magistrato e che queste cose dovrebbe conoscerle.

Un’ultima considerazione. L’opposizione sarebbe meglio cambiasse strategie; lo insegna la storia.