Siamo tutti morti

O almeno pensa così il Vate Nanni Moretti.

A Locarno, in occasione di una retrospettiva dei suoi film, ha dichiarato:
“La sinistra, l’opposizione, è divisa in due: o è autodistruttiva o è in letargo . Ma la cosa più grave è che manca, non esiste, una opinione pubblica: è da 14 anni che Berlusconi, nonostante il conflitto di interessi, può non solo candidarsi a guidare il Paese ma anche avere un così forte controllo dei media.”

Il Governo attuale è stato eletto da cittadini che hanno tutti i diritti di farlo ma, evidentemente, non si sono resi conto (inebetiti dalla TV di Berlusconi) del conflitto d’interessi, degli interessi personali del Premier. O più semplicemente, dopo il disastro del Governo Prodi, hanno ritenuto le proposte portate da Veltroni (a proposito, che fine ha fatto?) non molto credibili.

In ogni caso, siamo tutti morti….

P.S.: In mancanza di altri argomenti rispunta lo spettro del fascismo. Contribuiscono questa volta Famiglia Cristiana, nel prossimo editoriale a firma di Beppe del Colle, e (che sorpresa!) Umbero Eco.