Mi fido di te….

Non che non mi sia simpatico, questo no, o che non sia una persona carismatica, un affabulatore, uno che sa promettere e disegnare un futuro migliore, ma, come a me ad altri, il Nobel “sulla fiducia” ad Obama suona un po’ strano.

In fondo, come la maggior parte delle persone riconoscono (tranne Veltroni, che non fa testo), fino ad oggi, vuoi per il tempo a disposizione, vuoi per i casini economici interni, non mi sembra che si sia dato particolarmente da fare sul tema della pace. Si, ha preso per le orecchie  Abu Mazen e Netanyahu e li ha fatti incontrare.  Ma d’altro canto l’impegno in Afghanistan (giustamente) continua e, dovesse fallire la via del dialogo, credo non avrebbe problemi ad intervenire (giustamente) in Iran.

Dopo tutta questa premessa mi viene poi in mente che questi personaggi di Stoccolma sono gli stessi che hanno asegnato il Nobel a Dario Fo, il fiancheggiatore delle BR….allora si spiega tutto.

P.S.: ma la storia della figlia che entra in camera la mattina annunciando al padre che ha vinto il Nobel non sa di stucchevolmente falsa?