Il sindacato del CUB

Ascoltando il TG24 apprendo che lo sciopero dei trasporti di oggi, proclamato da sigle sindacali che solo dal nome risultano ridicole, ha come oggetto non una rivendicazione che riguarda il proprio settore ma “la politica economica dell’attuale governo, solidarietà agli studenti che protestano, la contrattazione nazionale,lotta al razzismo che nega diritti uguali e scarica sui migranti il maggior peso sociale (qualcuno me lo spiega?), la continuità del reddito e lotta alla precarietà lavorativa e sociale, la profonda crisi salariale che vivono i lavoratori e le loro famiglie, il dilagare della precarietà, il tentativo di smantellare definitivamente la pubblica amministrazione anche attraverso l’attacco ai lavoratori pubblici ed i tagli al personale della scuola, della sanità e dei trasporti…. ecc.”

Lo sciopero mi sembra proprio la panacea per tutto questo, ovvero una miriade di minchiate che potevano comprendere, gia che c’erano, il sostegno al ritorno di Wanna Marchi in TV. Nel frattempo fottono i lavoratori (quelli che dovrebbero essere sostenuti dal sindacato stesso) che sono costretti a prendere permessi retribuiti e non, per poter tornare a casa.

Chissà perchè tutto questo mi sembri qualcosa di pretestuoso e assolutamente inutile.

Ah, a proposito. A ciò si deve aggiungere un’altra protesta, quella dei sindacati della scuola e degli studenti.

Nota per il Governo: qualcuno tuteli per favore la maggioranza degli studenti che vorrebbero solo studiare, rottamando i professionisti della protesta pretestuosa.