Il buon Samaritano

C’è qualcosa di veramente divertente su Youtube se si hanno 6 minuti da perdere: la candidatura di Franceschini alla guida del PD. Il buon Dario non si rassegna ad essere un Co.Co.Pro. ma pretende l’assunzione a tempo pieno.

Il videomessaggio è veramente esilarante per la quantità di xxxxxxxx (da riempire a piacere) che contiene.

In sintesi emerge che:

  • Il PDL arretra dopo solo un anno dalle elezioni (sic!)
  • il centro-sinistra vince città e province dal sud al nord (SIC!)
  • il PD rimane lontano dai risultati dell’anno scorso ma diventa il primo partito nell’area riformista in Europa (vero, perchè tutti gli altri sono esplosi, ma ha sempre perso un bel 7%)
  • pensava che avento raggiunto questi risultati (QUALI? Quelli per cui in tempi normali un segretari si sarebbe dimesso?) a Ottobre avrebbe potuto riconsegnare il partito ai giovani
  • “Perchè non posso, non posso riconsegnare il partitio a quelli che c’erano prima di me, molto prima di me”

L’elenco delle xxxxxxxx (riempire a piacere) continua per  i successivi 5 minuti. Ormai ha perso completamente il contatto con la realtà; sembra evidente quando parla dei risultati delle provinciali ed europee.
Ma la cosa più buffa è quando si propone come “nuovo” in contrapposizione al “vecchio”.

Povero Franceschini, peggio di Walter. Almeno lui, ad un certo punto, si era reso conto della conduzione fallimentare del partito (non per sua responsabilità esclusiva) ed aveva deciso di ritirarsi.

Dario no, vittima della sindrome democristiana o da Superattack della poltrona, inanellando una miriade di xxxxxxxxx (riempire a piacere), si candida.

Attendiamo con ansia il congresso di Ottobre.