Franceschini, il nuovo….immobile.

Mi piacciono i segni di “discontinuità “, di “rinnovamento”. Ecco allora che Franceschini diventa segretario del PD. Annuncia l’azzeramento del Governo Ombra (meno male, visto che nessuno credo ne avesse capito l’utilità) e il co-ordinamento nazionale. Dice che deciderà lui, che sarà un vero segretario…questo nella sua illusione. Sarà invece un fantoccio in mano alle correnti che lo utilizzeranno per non scannarsi prima della Europee e della scelta del vero segretario nel congresso d’autunno. Dove, come da tradizione, le finte primarie a candidato unico eleggeranno quello che dovrà guidare il PD (se ci sarà ancora)

«Sono stato descritto come debole, dilettante, un signor nessuno – ha detto Franceschini – e così mi hanno consigliato di fare un discorso ricco di calore, in grado di portare l’Assemblea all’emotività. Ma questo non è il momento delle emozioni, è il momento della verità. Dobbiamo capire i nostri errori ed avere l’orgoglio – ha affermato ancora Franceschini – delle cose belle realizzate» (Da “Il Corriere“)

Ecco qua….bisogna capire gli errori, il momento della verità….Bravo! E lui che fa….attacca Berlusconi.

«Silvio Berlusconi non vuole governare, ma diventare il padrone d’Italia – ha tuonato al microfono -. Ha in mente una forma moderna di autoritarismo, e ho misurato le parole. Vive come un ingombro il Parlamento e il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica, arriva al cinismo di attaccare la Costituzione attorno al letto di un ragazza morente, al cinismo di sfruttare la paura per legalizzare le ronde, contro tutti i diritti umani»

Franceschini…veramente un buon inizio. Ci voleva di fronte ai delegati che ti hanno votato (fra l’altro la metà dei quelli che erano attesi). La politica dello scontro, del non per il no, dell’anti-berlusconismo d’assalto non funziona più. Il PD è lontano milioni di chilometri da quello che è la “società civile e democratica” che il PD invoca ad ogni occasione. E il riavvicinamento alla realtà è nel fare proposte concrete, programmi credibili. Bisogna cercare di costruire un dialogo con la maggioranza. Alcune cose possono essere fatte insieme, ad esempio quando riguardano la sicurezza dei cittadini. Il “no” non deve essere aprioristico ma motivato e la proposta alternativa deve essere credibile. Solo in questo modo il PD riuscirà a rappresentare un’opposizione NECESSARIA al paese.

Ma il suo inizio, caro Franceschini, triste controfigura di Veltroni, non porta da nessuna parte.