Brunetta e la Costituzione

Lo ammetto…come altri 50 milioni di Italiani non ho mai letto per intero la nostra Costituzione. Per questo spesso mi diverte , incontrando uno strenuo difensore della Carta contro i biechi attacchi di chi propone una qualsiasi revisione , chiedergli alcune informazioni sul suddetto documento, ricevendo in cambio balbettii e bofonchiamenti che richiamano l’evidente nulla.

Ora si dibatte su quello che Brunetta ha detto, ovvero che oltre ad apportare modifiche alla seconda parte della Costituzione, converrebbe intervenire anche sulla prima, a partire dall’Art. 1 che recita:

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Scontata la levata di scudi dell’IDV, a difesa di ques’articolo che nella sua prima parte (Repubblica fondata sul lavoro), non vuole dire assolutamente nulla. I padri costituenti non vollero utilizzare un preambolo quale quello che introduce ad esempio la Costituzione Americana, che recita:

We the People of the United States, in Order to form a more perfect Union, establish Justice, insure domestic Tranquility, provide for the common defence, promote the general Welfare, and secure the Blessings of Liberty to ourselves and our Posterity, do ordain and establish this Constitution for the United States of America.
(Noi, popolo degli Stati Uniti, allo scopo di perfezionare ulteriormente la nostra Unione, di garantire la giustizia, di assicurare la tranquillità all’interno, di provvedere alla comune difesa, di promuovere il benessere generale e di salvaguardare per noi stessi e per i nostri posteri il dono della libertà, decretiamo e stabiliamo questa Costituzione degli Stati Uniti d’America.)

e nel quale si affermano principi morali fondanti di una società. Dire che è fondata sul lavoro, a mio parere, più che suall libertà si fonda su di una schiavitù.

A parte queste facili battute, credo sia un interessante spunto di riflessione questo intervento di Flavio Felice su l’Occidentale.