Blagojevich for sale.

Pochi minuti fa stavo ascoltando a Radio24 una trasmissione (Jefferson Ming) in cui, fra le altre cose, si discuteva dello scandalo che coinvolge Rod Blagojevich, governatore democratico dello Stato dell’Illinois.

Un’ascoltatrice commenta questo fatto di cronaca che sta scatenando numerosissime polemiche negli USA più o meno così:

Qualcuno ha cominciato a fabbricare scandali contro i democratici, ma Obama ne uscirà a testa alta.

Fa quasi tenerezza (pena?) constatare come la passione politica causi la cieca convinzione che una parte politica sia immune da corruzione e scandali. Il “qualcuno” è emblematico nella ricerca della solita dietrologia della quale difficilmente riusciamo a libererarci. Ma qualcuno chi? Blagojevich è stato intercettato mentre cerca di vendere il posto di senatore lasciato vacante da Obama, oltre ad altre “prodezze” quale  minacciare il Chicago Tribune di sospendere i finanziamenti dello stato se non vengano licenziati alcuni collaboratori, critici nei suoi confronti.

E allora smettiamola con questa ipocrisia pelosa e di cercare i qualcuno, i poteri forti, le logge, gli intoccabili o i servizi segreti e guardiamo un po’ di più la realtà. Purtroppo i disonesti ci sono sia a destra che a sinistra. E questo vale in qualsiasi parte del globo.

Piuttosto, esiste una qualche dichiarazione di uno a caso del PD su questo fatto? Se qualcuno me lo segnala, mi fa un favore.