A casa.

Sono costretto a casa da una fastidiosa influenza che mi porta a passare qualche tempo davanti al televisore (cosa che di solito avviene abbastanza di rado).

Per inciso, sarà meglio che disdica l’abbonamento a SKY dato che pago per niente.

Comunque, in questi giorni di ozio forzato, non posso stare davanti al computer per più di qualche ora e, come detto, mi ritrovo davanti alla Tv. Di conseguenza, dopo aver visto un po’ di telfilm (CSI, Dr House etc) mi ritrovo inevitabilmete davanti ad un TG.

La noia dilaga! A parte le dichiarazioni giornaliere di Berlusconi e Veltroni, con il corollario di tutti gli altri omuncoli che formano il nostro panorama politico (ma qualcuno è andato a leggere il blog di BOSELLI???), ad agitare ulteriormente le acque del panorama politico/economico si sentiva effettivamente il bisogno del casino Alitalia.

Air France/KLM, che, a detta di tutti, avrebbe rappresentato l’ultima spiaggia per la compagnia di bandiera, ha preferito ritirarsi (e chi non lo avrebbe fatto) dopo l’incontro con i sindacati. Per carità, sacrosanto il diritto al lavoro e la difesa dei lavoratori, ma mandare a casa 20.000 lavoratori più l’indotto in caso di fallimento, più che probabile, non vale forse qualche trattativa seppur dolorosa e difficile?

Ma si sa….in Italia va così. Si deve proteggere ad ogni costo. Peccato che il mercato, nel quale viviamo, abbia altre regole.

A prescindere da come uno la pensi, trovo inaccettabili le contestazioni a Ferrara in quel di Bologna. Ma ancora di più i commenti di una politicante mentecatta che le ha definite giuste.