Regalategli un Tom Tom!

Non credo che le misure volute dal sindaco di Roma contro la prostituzione nelle strade , alla lunga, otterranno i risultati attesi.

Si sa come funzionano le leggi e i regolamenti in Italia. Passati 5 o 6 mesi, le maglie si allargano e tutto ritorna come prima. 
Un esempio potrebbe essere l’uso del cellulare in auto. All’introduzione del divieto, si vedeva molta gente armeggiare con auricolari con e senza filo. Adesso si vedono tizi che, se va bene, telefonano,  Nella peggiore delle ipotesi, scrivono messaggi, leggono il giornale e fumano contemporaneamente. Manco la dea Kalì……

Pertanto il problema della prostituzione e dello scempio sulle strade italiane andrebbe forse risolto in maniera più organica, non lasciando alle singole amministrazioni comunali il compito di regolamentazione. L’unica via possibile, che credo troverebbe larghi consensi, porterebbe alla riapertura dell “case chiuse”, garantendo così un diverso tipo di protezione sia della prostitute che dei clienti, un controllo sanitario e il pagamento delle tasse.

Nel frattempo proporrei di regalare ai frequentatori di lucciole un TomTom.