L’Italia D(E)I Manganelli

 

Annoio, lo so. E mi annoio ma non ci riesco, proprio no. Non riesco a stare zitto davanti all’ipocrisia ed alla falsità.

Su tutti i quotidiani, ma indico il link a Repubblica, viene riportato quanto detto dal capo della polizia Manganelli al Senato riguardo la sicurezza. La NOSTRA sicurezza.

Situazione di “indulto quotidiano”, “vergognosa incertezza della pena”. Di 10.500 immigrati clandestini, 2.400 hanno trovato posto nei centri di permanenza temporanea. E gli altri? Agli altri 8.000 dovrebbero in teoria andarsene per conto loro.

E fa un po’ impressione leggere che la maggior parte dei clandestini antra in Italia non utilizzando le barchette che ci fanno vedere al Tiggì, ma con un regolare visto turistico, trattendenosi poi una volta scaduto.

Ma non solo questo. Il 30% degli autori di reato di criminalità diffusa sono immigrati clandestini, con punte del 60-70% al nord est.

Questa è la situazione. Ed è il capo della polizia a rendere noti i dati.

“L’apartheid comincia a Milano, raid e retate contro i migranti”, tiola Liberazione oggi, dipingendo scenari di caccia all’uomo su mezzi pubblici con controllori che (e che devono fare?) controllano i biglietti e vigili al seguito che controllano i documenti (e che devono fare pure loro?). Gli stranieri che vengono trovati senza documenti, vengono fatti scendere ed ALLINEATI CONTR UN MURO!! (Li fucileranno sul posto??). Poi cito testualmente: “Quindi, ad un certo punto, li caricano su un altro bus giunto nel frattempo: sempre dell’Atm, ma con delle strane grate sui finestrini. Sola andata, destinazione: la Questura.”

E dove dovrebbero andare: al Principe di Savoia? O lasciati liberi cosicchè Manganelli abbia anche l’anno prossimo la possibilità di aggiornare le statistiche?

Ma perchè se qualcuno pretende (PRETENDE!) un po’ di legalità nel prorpio paese deve essere accusato di razzismo? Tanti stranieri lavorano e vivono nel nostro paese, ma tanti delinquono.

E siete voi i razzisti. Che consentite ed incoraggiate questo stato di cose. Che vendete a tutti una possibilità che non può essere data. Che così giustificate i furti, le violenze, i delitti.

Voi siete i razzisti, non venite a dare lezioni.