Le deputate secondo Napoli

Nel gran casino della politica in questi giorni, si sentiva effettivamente la mancanza dell’intervista alla deputata Angela Napoli ex-PDL ora FLI (perchè poi FLI? Non dovrebbe essere FEL?) che, con la grazia che evidentemente la cotraddistingue, ha dato della puttana a svariate sue colleghe.

Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite. Purtroppo può essere vero e questo porta alla necessità di cambiare l’attuale legge elettorale

Questa la frase che ha sollevato (giustamente) un polverone fra le colleghe che minacciano anche querele.

E’ dovuto persino intervenire il palazzinaro di Montecarlo, suo attuale riferimento politico,  bacchettandola ed invitandola a scusarsi.

Lei ci ha provato e la pezza pare, a mio avviso, quasi peggiore del buco.

L’intervista, che ha spaziato su numerosi argomenti, – spiega la Napoli – conteneva mie dichiarazioni molto più importanti rispetto a quelle relative all’attuale legge elettorale, dove, tra l’altro, alla domanda del conduttore se ritenevo che alcune colleghe sarebbero state elette dopo essersi prostituite, ho risposto: “non lo escludo”. Non penso che con tale affermazione io abbia inteso criminalizzare le colleghe del Parlamento italiano, ne ritengo che debbano sentirsi da me oltraggiate coloro, e sono convinta la stragrande maggioranza, che hanno conseguito meritoriamente il seggio parlamentare e, comunque, me ne scuso. Ritengo che in questo momento la politica italiana necessiti di un confronto su ben altri ed importanti argomenti e, pertanto, chiudo alle varie provocazionì che in queste ore continuano a essere lanciate (fonte: Corriere della Sera)

La fine della dichiarazione (…chiudo alle varie provocazioni….) è sicuramente un capolavoro.

Mi viene spontaneo chiedermi, vista la competenza, come lei sia stata eletta.