La grazia di Sansonetti

Eccoci qui.

Archiviata con una condanna definitiva la vicenda di Anna Maria Franzoni, oggi mi vedo Piero Sansonetti, direttore di Liberazione, chiederne la grazia, così come fanno altri esponenti della estrema sinistra, invocando la pietà nei confronti degli altri figli.

Fatemi capire….

Mia figlia è nell’altra stanza. Vado di là, la accoltello, confondo un po’ le tracce (tanto se non lo faccio io ci pensa il RIS di Parma) e poi, una volta accusato dell’omicidio, mi faccio ospitare da Matrix, Costanzo, Porta a Porta manifestando la mia innocenza. In questo modo, 6 anni dopo l’omicidio, trovo sempre qualcuno che prende le mie difese.

Sansonetti ha dichiarato in video “…io non so se sia colpevole od innocente…”. Ma come…non hanno sempre difeso l’operato della Magistratura come quasi fosse infallibile e sempre dalla parte della ragione? E allora, non c’è bisogno di domandarsi se sia colpevole od innocente: dopo 6 anni e tre gradi di giudizio, la colpevolezza dovrebbe essere accertata. Io so solo che la nostra sinistra ha clamorosamente fallito sul fronte sicurezza e questoperdonismo“, anche nei confronti di Anna Maria Franzoni, a pochi giorni dalla condanna definitiva, mi sembra ribadisca vecchi concetti ormai superati dall’evidenza dei fatti.