Immigrazione: si cambia?

Già mi immagino le reazioni alla notizia, ma basta leggere i primi commenti dei lettori per capire come questo provvedimento sia stato recepito. Quindi dopo le reazioni dell’ONU e di Medici senza Frontiere, attendiamo con ansia Emergency, i Verdi, tutto il varipinto mondo della sinistra antagonista e l’Italia dei Valori. Per non sentirsi da meno e giusto per alzare la manina e fare vedere che c’è anche lui, attendiamo pure il commento di Franceschini, il co-co-pro del PD, che già un paio di giorni fa parlava di leggi razziali.

Curioso i commento del UNHCR:

La decisione di ricondurre i migranti in Libia è giunta al margine di una giornata di accese discussioni fra il governo maltese e le autorità italiane su chi fosse responsabile del soccorso e dello sbarco dei passeggeri delle tre barche in difficoltà. Sebbene non siano disponibili informazioni sulle nazionalità di origine dei migranti, si ritiene probabile – prosegue l’Unhcr – che fra le persone respinte ci siano individui bisognosi di protezione internazionale. Nel 2008 circa il 75% di coloro giunti in Italia via mare ha fatto richiesta di asilo e al 50% di questi è stata concessa una forma di protezione internazionale». Rivolgo un appello alle autorità italiane e maltesi affinché continuino ad assicurare alle persone salvate in mare e bisognose di protezione internazionale pieno accesso al territorio e alla procedura di asilo nell’Unione Europea», ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Antònio Guterres.

Ecco, appunto. Quando si parla di “pieno accesso al territorio e alla procedura di asilo nell’Unione Europea” si dovrebbe parlare di TUTTA l’Unione Europea. Ci si domanda perchè gli sbarchi avvengano solo in Italia e non in Spagna o Grecia, mentre la posizione di Malta già la si conosce. Nessuno può negare che vi siano nel mondo popolazioni che vivono in gravissime condizioni di vita,tuttavia non penso che la soluzione sia quella di accogliere tutti senza una pianificazione ed un controllo. L’Italia da anni è impreparata a questo continuo afflusso di disperati e nessun Governo, per sua convenienza, ha mai avuto la forza ed il coraggio di affrontare il problema.

L’UNHCR che ha fatto fino ad oggi? E’ facile distribuire giudizi quando non si è direttamente coinvolti nella gestione dell’emergenza e le immagini dei centri di raccolta le abbiamo viste tutti. Che l’ONU e gli altri paesi che alzano il ditino e inarcano il sopracciglio assumano le proprie responsabilità. La risposta degli Italiani sarà sicuramente diversa.