Il preside non vuole essere benedetto.

Crollano i mercati, allarme camorra, razzismo, pestaggi e un  mente captus, al secolo Carlo Prandini, il quale, invidioso della Grambassi, pretende anche lui i suoi 37 secondi di celebrità.

Che cosa ti fa il fenomeno? Contro il parere di sindaco, assessori e, probabilmente, la maggior parte degli abitanti di Pavullo, nega al parroco la benedizione della scuola. Ora, lui dice “la scuola è laica. Che non si può benedire perchè è un atto di culto e c’è una legge chiara in materia…”

Bravo. Sa la legge. Non considera invece il sentire comune, la tradizione, il volere della gente e le parole del parroco che definisce la benedizione un atto d’amore al di là di ogni fede.

Se non si comprendono queste poche cose estremamente basilari, il Carlo sarà adatto a fare il preside o non sarà meglio per lui una vita da velina?