Gli unni e gli altri.

Fatemi capire.

Assalgo una stazione, minaccio i presenti, sequestro un treno, caccio tutti i passeggeri regolari, viaggio senza biglietto e, nel frattempo, dopo aver malmenato quattro ferrovieri, devasto il treno stesso. Infine arrivo a destinazione e trovo un autobus (gratis) che mi porta dove voglio arrivare.

Rischio apparentemente zero. Quasi intoccabile.

Leggendo le cronache ma soprattutto vedendo le immagini alla televisione, mi sono reso conto che gli Unni, i Goti, i Visigoti non si sono persi nel tempo ma sono ancora qui fra noi. E l’unica spiegazione per cui vengano tollerati è che siano protetti dal WWF, UNESCO e chissà chi altro.

Non si può tollerare e soprattutto, non si può accettare che su 1000 e più persone, ne vengano arrestate solo 5, che vengono rimessi in libertà il giorno dopo. Ma la sicurezza? Non era una delle priorità del Governo?

Anche questa è sicurezza. Ed è ora che si prendano misure drastiche per limitare questi episodi che con lo sport ed il calcio nulla hanno a che fare. E si faccia finalmente luce sulle connessioni che ci sono fra le società ed il tifo estremo.

Un’ultima cosa. Il questore di Napoli ha fatto partire il treno perchè “non c’era pericolo, i tifosi non erano armati e avevano il biglietto”. Cambiare mestiere no???