Giustizia è fatta.

Allora, la storia è questa.

Rubano una moto che viene ritrovata dopo due anni. Il LADRO (pregiudicato), nel periodo in cui ha avuto a disposizione la moto, ha provveduto ad apportare delle migliorie. Il giudice (un vero genio) ha stabilito che il legittimo proprietario avesse diritto a riottenere solo il motore ed il carter. In più , oltre il danno la beffa, il legittimo proprietario sarà adesso costretto a pagare le spese legali di ca. 3.000 euro e le spese per la custodia del mezzo per 5 anni, altri 5.000 euro.

La storia di per sè è abbastanza banale, ma fa vedere una volta di più, secondo me, come la giustizia venga amministrata. Allora la domanda sorge spontanea: bisogna sempre essere più furbi degli altri? E, allargando il concetto, non è quello che sembra accadere sempre di più nella vita di tutti i giorni nel nostro rapporto con gli altri?