Di nuovo sulle strade…

Speravo effettivamente di non dover più commentare un fatto di cronaca che vedessa da una parte un ubriaco al volante e dall’altra un poveraccio che ha avuto la sfiga di trovarsi li, nel posto sbagliato.

A Cesano Maderno i poveracci purtroppo sono stati più di uno e spero che non venga mai battuto il “record” di Pier Francesco Milani. Il quale, oltre ad avere un tasso alcolemico superiore a quanto consentito, pare avesse anche in auto dell’hashish. Il giovane ventenne, di buona famiglia, impiegato ed alla guida di una BMW, pare abbia dichiarato dopo aver evitato il  linciaggio, di non essersi accorto del gruppo di persone a causa dei vetri appannati dell’auto. Tutti noi altri, per evitare che i vetri si appannino, usiamo la manina per pulire il vetro, o un panno, o usiamo l’aria calda (che penso non sia un optional in una BMW). Mai mi era sinceramente venuto in mente di accelerare senza vedere una mazza per pulire il vetro.

Spero che trovino al più presto il pirata della strada che ha ucciso un ciclista a Lecce.

Il Governo pare abbia intenzione di abbassare ulteriormente il tasso alcolemico limite per la guida da 0,5% a 0,2%. Non credo che questa possa essere la misura definitiva. Serve più educazione per fare in modo che ci pensi due volte il deficiente che ieri sera alla stazione della metro di Villa Pompea a bordo di un SUV è partito sgommando. Ma questo è un esempio limite. I cambi di corsia o la svolta senza utilizzare la freccia, l’utilizzo delle quattro frecce a caso (così uno non sa se quello che gli sta davanti debba parcheggiare, svoltare, fermarsi, segnali un pericolo ecc, ecc,), il percheggio ovunque “tanto mi fermo un minutino”, sono alcuni dei comportamenti che normalmente sperimentiamo sulle strade ogni giorno. E che purtroppo reputiamo quasi normali.

La maggior parte delle volte va bene, altre no.