C’era una casa molto carina….

Il suo maestro, Giorgio Almirante, si starà rivoltando nella tomba nell’assistere al deprimente spettacolo offerto da Gianfranco Fini e i suoi prodi a fare quadrato intorno alla vicenda dell’appartamento di Montecarlo.

Pescato con le mani nella marmellata, il censore degli altrui costumi, si difende dicendo di aver espresso disappunto (ohibò!) nei confronti della compagna Elisabetta Tulliani (già Gaucci, in condominio) quando è venuto a conoscenza del fatto che il fratello di costei vivesse da affittuario in quello stesso appartamento.

Come sono strani i casi della vita, si devono essere chiesti anche alcuni rappresentanti di AN e la stessa Magistratura mentre il buon Gianfranco, l’ombra del leader che sempre ha voluto credessino che fosse, dovrebbe forse ricordarsi di un certo Scajola.